DELIBERA ASSEMBLEA DEL 25 GIUGNO 2018

Orgoglio Amaranto, nella riunione di ieri sera, con voto all’unanimità ha deciso di iniziare il processo verso la trasformazione in “associazione riconosciuta del terzo settore”. Un atto che preclude al rinnovo delle cariche sociali e l’impegno verso una maggiore attività associativa.

Quello che può apparire come un semplice tecnicismo è viceversa un atto sostanziale, come spiegato dall’avv. Marco Amatucci: la presa di coscienza che l’azionariato popolare, se vuole crescere e portare il proprio messaggio valoriale, fatto si di passione calcistica ma anche di attenzione verso i bisogni della propria comunità, deve darsi basi solide e credibili per i tanti soggetti, istituzionali e non, che potrebbero, in questa nuova veste, essere coinvolti nel progetto.

Maggior tutela dei legali rappresentanti, riconoscimento ufficiale da parte dello Istituzioni, ma anche vantaggi fiscali per i sottoscrittori, sono gli aspetti evidenziati, nel suo intervento, da parte di Roberto Cucciniello.

Impegno rinnovato, quindi, per rafforzare ed ampliare la base associativa, continuare a svolgere il ruolo di sostegno, indirizzo e controllo della Società Sportiva Arezzo, ma anche essere motore propulsivo di attività sociali che portino un contributo significativo alla crescita della nostra città.

Federico Frappi ha ripercorso lo stato del progetto “WeAr” che punta ad aprire un asse privilegiata con il calcio e la cultura inglese. Saranno promossi seminari conoscitivi del “sistema” calcio e dell’azionariato popolare anglosassone, attualmente in uno stato molto più avanzato rispetto a quello italiano.

In questa prospettiva comincia a prendere corpo la celebrazione dell’anniversario dell’incontro di coppa anglo italiana tra Arezzo e Bath che si svolse il 22 marzo 1978. Orgoglio Amaranto, nel prossimo futuro, intende invitare l’attuale compagine inglese per una gara celebrativa e rinsaldare il legame di amicizia tra le due città. Oltre all’aspetto più propriamente sportivo, grazie ad un apposito progetto finanziato in parte dalla municipalità di Manchester, Orgoglio Amaranto intende avviare una borsa di studio che porti 10/20 ragazzi aretini a vivere per un periodo variabile dalle sei alle 12 settimane in Inghilterra svolgendo attività sociali che poi possano essere riprodotte nel nostro territorio. Nei prossimi giorni il Comitato, attraverso i canali social, promuoverà l’avvio di un laboratorio di idee diretto al coinvolgimento di tutti i soggetti che fossero interessati alla presentazione di idee, suggerimenti, segnalazioni relative alle attività che la nuova associazione ETS dovrebbe intraprendere, anche in riferimento agli scopi solidaristici che la stessa si propone di attuare.